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L’empatia come malattia dalla quale dover guarire.

Il mio Sponsor dell’ipotetico gruppo AnsiosiconDeliridiOnnipotenzaAnonimi mi dice sempre: “Devi allenarti a passare avanti alle vecchiette nei supermercati”.

Ha ragione, ma io non mi alleno e persevero, anzi, nei miei errori, per i quali lui, poi, fa benissimo ad insultarmi.

Perchè, non allenandosi, succedono inevitabilmente cose sgradevoli.

Come, ad esempio, può succedere che si chieda ad una persona: “Come stai oggi?”.

E si ottenga in risposta una sequela di parole di vomito aggressivo e rabbioso culminanti con un: “Secondo te come cazzo sto?”.

E allora no. Mi spiace, ma allora proprio no.

Ma te li spiego i motivi di questo no, bimbominkia invecchiato. Te li enuncio punto per punto.

1. Una risposta di questo tipo la potrei accettare da una delle persone a me care nella vita, non da un pincopallino qualsiasi come te;

2. Ho già ingoiato una serie di atteggiamenti per me molto molto fastidiosi pensando: “E va bene, dai, non sta bene, ha dei problemi”, legittimandoti comportamenti da bimbominkia;

3.  Sei tu che sei venuto a bussare alla mia porta, non ti ho cercato io, sei tu che mi hai chiesto, a modo tuo, aiuto ed io ti ho volentieri (perchè sono una cogliona come dice lo Sponsor) teso la mia mano;

4. Sei stato a frignare lungamente sulla tua profondissima sensibilità, ma hai sputato senza il minimo ritegno sulla mia.

E soprattutto:

5.  Quelli che fanno la “gara dei problemi” tentando di vincerla mi fanno schifo. Perchè ho conosciuto persone che, in fin di vita, tentavano di far sorridere gli altri; persone con dolori lancinanti che nemmeno la morfina gli faceva un cazzo e si preoccupavano di non far pesare il proprio dolore sugli altri; persone che vivono per strada e che conservano una dignità e un sorriso che mi spaccano in due; persone con il corpo, il volto, lo sguardo deformato dal carcere e che non hanno le parole per chiederti aiuto e lo fanno con gli occhi.

6. La sottoscritta è una persona che, nei momenti in cui si sta domandando se non sia il caso di farsi un giretto “altrove”, si limita a dire: “Non sto tanto bene oggi” e quando non riesce ad essere come vorrebbe essere e non riesce a dare quanto vorrebbe dare a chi ama, chiede scusa. Io chiedo scusa agli altri per il mio dolore.

Quindi no, caro bimbominkia, siamo proprio al punto del “no” adesso.

Ancora non so allenarmi a passare avanti alle vecchiette nei supermercati, però sono capace di dire  no.

E’ un no che porta a conseguenze spiacevoli, anche aberranti, mi dispiace, ma sono così.

E una delle conseguenze spiacevoli ed aberranti è che se mai ti dovessi incontrare mentre stai schiattando per strada, mi volterei per guardare dall’altro lato.

 

 

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6 risposte a “L’empatia come malattia dalla quale dover guarire.

  1. Franco

    Tempo fa, al supermercato dopo aver appoggiato i miei acquisti sul ripiano della cassa, la cassiera mi ha fatto notare che il vino che avevo preso richiedeva il “vuoto a rendere” a questo punto ho preso la bottiglia per andare sullo scaffale e sostituirla con un’altra senza vuoto a rendere.
    Ritorno con fare veloce (veloce perché non volevo far perdere tempo prezioso alla cassiera e agli altri clienti) e la anziana signora in fila mi ha sbarrato la strada con il suo carrello con una mossa decisa degna di un berretto verde dei migliori film americani.
    Intimorito mi sono fatto da parte .
    Dopo aver pagato le sue cose e accortasi del fatto che i miei acquisti erano già sul ripiano della cassa, l’anziana signora mi ha rivolto uno sguardo alla Silvester Stallone dei tempi migliori e mi ha farfugliato qualcosa del tipo che avrei potuto farglielo notare e passare tranquillamente davanti.
    Naturalmente gli ho a mia volta farfugliato che non avevo fretta io.
    La morale è: NON PROVATECI “a passare avanti alle vecchiette nei supermercati”

  2. ancorase

    Quanta rabbia portata dalla marea del passato sulla battigia del presente. Cammino con cautela tra i detriti, domani il mare della vita riinghiottirà tutto e sarà bello passeggiare al sorgere del sole sulla sabbia pulita e fine di emozioni nuove.

  3. Hai uno sponsor molto saggio

  4. gaiagertrude ⋅

    Chi si atteggia da vittima meriterebbe proprio di avere un vero motivo per esserlo. Non sopporto… Ci cascavo, ma non ci casco più!

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