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Cosa spinge una persona a contattarti e cercarti dopo 8 anni di totale silenzio?

La fica.

Sì sì, per carità, anche quello che c’è intorno alla stessa e la testa che sta più in alto e che governa tutto il resto.

Però, il succo, l’essenza del tutto, è sempre lì. L’origine primordiale alla quale tanti ambiscono tornare.

Ma non c’è alcun giudizio morale in me. In certe situazioni io mi limito a pormi due domande: 1) io cosa voglio? e 2) quanto me la tiro stavolta? Perchè nella vita me la sono tirata talmente tanto che ho capito che si possono raggiungere estensioni infinite senza che nulla si strappi.

E quindi ieri, mentre rispondevo a troppe telefonate seccanti con domande inutili e problemi da risolvere e con una mano tentavo di lavare il pavimento, con l’angolo dell’occhio leggevo una bozza e con l’altra mano vergavo violentemente sempre più segni sulla medesima, scrivendo annotazioni molto creative e prive di senso, che pare funzionino, ad una certa ho ricevuto un messaggio da un numero a me sconosciuto su uotsap.

Io lo sapevo che era una cosa pericolosissima scaricare uotsap. Un po’ come feisbuc, sul quale ho resistito per ben 3 mesi con il mio nome reale e poi, sentendomi un cappio al collo che stringeva, mi sono scancellata in un secondo.

Ma uotsap è peggio. Perchè non tutti sanno il mio cognome ed io continuo ad aleggiare come un fantasma nelle rubriche di troppe persone. Ho già dato una scremata ai rompicoglioni ricicciati. Che non si capisce perchè, essendo in pratica la stessa cosa, un sms non me lo mandi, ma se me vedi su uotsap ti senti legittimato a contattarmi. Perchè? Lo interpreti come un segno d’apertura nei tuoi confronti? Chevvordì? Boh.

Il messaggio recitava testualmente: “Ma pensa te chi si incontra su whatsapp. Scommetto un milione che prima che indovini….”.

Ansia. Perchè considerato il mio passato e la frequentazione di alcuni ambienti, potrebbe essere davvero chiunque. Dal Papa a mio nonno defunto. O anche qualcuno che io non ricordo minimamente.

Penso che, in fondo e mal che vada, a voler essere generosa posso inventarmi una scusa, tipo che mi sono rimasti 5 giorni di vita o, nel caso peggiore, non rispondere. Quindi chiedo un indizio.

E tiro un sospiro di sollievo, perchè dall’indizio riconosco la persona e non è nè un rompicoglioni nè un inutile noioso. E questo è già tanto.

E’ un uomo con cui un milione di anni fa ho avuto un inciucio. Poi di punto in bianco un giorno gli ho detto: “Da oggi solo amici. O mangi sta minestra o salti dalla finestra”. Suo malgrado e controvoglia ha scelto la minestra.

Lui è l’emblema del radicalchic. Essenza pura di radicalchicchismo. E io non manco mai di farglielo notare con disprezzo. Ride, negandolo. Come un vero radicalchic.

Così mi telefona e mi aggiorna sulla sua vita. Nuova moglie e nuovi figli. Sono un bocciolo di rosa mentre gli domando quante corna ha già messo alla moglie numero 2. E si spertica nel dirmi che ora è diverso, è un’altra persona, è cambiato. Si spertica un po’ troppo e mi puzza.

Domando dove sia ora sua moglie. E’ partita con i figli, sono in vacanza. E mi puzza sempre di più.

Vorrei fargli capire che per me nulla è cambiato: amici allora, amici adesso. Non c’è trippa per gatti. Oltretutto è un ingegnere. Questo è il periodo degli ingegneri, ma io sono come Figaro: uno alla volta per carità, che sennò mi si ingrossa la cistifellea. E io quell’uno l’ho già scelto.

Così per sondare butto lì l’ipotesi aperitivino molto radicalchic con chiacchiera e ghigno, come ai vecchi tempi.

Ed eccotela la risposta demmerda con risolino: “Eh, ma tu sei pericolosa”.

Maddai, che sei un uomo intelligente, perchè mi fai subito vedere che carte hai in mano? Guarda in un altro momento potrei anche divertirmi a giocare, ma ora sono interessata ad altri giochi, con una posta molto più alta.

Ti conosco troppo bene ciccino di mamma.

Ti ricordo che quando ci siamo incontrati tu avevi una moglie, un’amante, a sua volta sposata, nascosta alla moglie e un’amante nascosta alla moglie e all’amante.

Tutti, tranne l’amante n. 2,  impaccati de soldi da almeno due generazioni e molto molto annoiati.

Tu sei il reginetto della finzione borghese. Non che me ne importi molto. Cazzi vostri. Del resto ti ho piantato in asso dopo che l’amante n. 1 ti ha mollato scoprendo l’amante n. 2  e dopo che tua moglie ha fatto la stessa cosa , non perchè avesse scoperto le amanti, ma perchè, a sua volta, aveva un amante e ha preferito lui a te. Ed io, che ho sentito puzza di accollo, mi sono defilata velocemente.

Ed ora che hai riacquistato la serenità della vita borghese tanto perbene, fatta di gite in campagna con panierino di lusso per il picnic, ti stai sfracassando le palle.

E vieni a cercare la mia fica. Perchè sai che è autenticamente stronza e sprezzante, come piace a te. Totalmente priva di filtri e questo legittima te, borghese annoiato, ad eliminare i tuoi.

C’è solo un piccolo particolare: sei tu che non sei in grado di spezzare la mia noia. Se non con l’aperitivino di chiacchiere e ghigni. Che mi diverto pure così. O con la gita al mare in moto. Ma, per il resto, mi spiace, resta sempre la solita minestra.

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24 risposte a “

  1. gelsobianco ⋅

    “E vieni a cercare la mia fica. Perchè sai che è autenticamente stronza e sprezzante, come piace a te. Totalmente priva di filtri e questo legittima te, borghese annoiato, ad eliminare i tuoi.”

    Tillia, come posso manifestare a te la mia simpatia nei tuoi confronti, la mia ammirazione per il tuo modo di descrivere le situazioni, la mia totale concordanza con quello che esponi in questo tuo post che trovo proprio giusto?
    Beh, credo di averti fatto cogliere quello che sento.:-)
    I
    l problema più grande, anche per me, rimane, poi, il fatto che un uomo così non riesce a vincere la mia noia!

    Grazie, Tillia!
    Mi fai credere sempre di più nel grande potere dell’ironia vera, quella veraveravera!

    gb

  2. Stupendo. Seria attraverso l’ilarità. Il massimo.
    Stefano

  3. bakanek0

    Più la conosco, e più la adoro.

  4. Kiu Kuras ⋅

    scatto in piedi e applaudo!

  5. Fantastica! Adoro leggerti!

  6. liù ⋅

    Stupenda risposta ! E senza troppi peli sulla lingua.
    Sei ineguagliabile!

  7. gelsobianco ⋅

    Bisogna riconoscerti, Tillia, un qualcosa di veramente unico.
    Ri-leggerti, a distanza di tempo, aumenta questa sensazione!
    E’ la ri-lettura la prova del nove!
    Sorriso

  8. poetella

    gelsa c’ha raggione!
    E pure te.
    ben fatto collo stronzetto!
    ben fatto proprio.

    Pupetta promossa co’ 10 e lode!

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