Pubblicato il

M’ero ripromessa di non scrivere oggi. Per non sottrarre tempo ad altre attività più importanti ed utili.

Ma perchè togliermi il piacere di disattendermi, oltre a quello di dedicarmi all’inutile?

Ieri ho saputo di aver perso una somma imprecisata tra i 12.000 e i 15.000 Euri. Potrei anche calcolarla, ma me ne catafotto.

Per la verità non l’ho “persa”, me l’han fottuta. Proprio dolosamente.

Forse 1 o 2 mesi fa mi sarei spappolata il fegato e a quest’ora avrei gli occhi iniettati di sangue. E sarei preoccupata e avrei mille ansie e paure. E starei a domandarmi ossessivamente come fare e cosa fare.

Adesso invece no. Proprio no. E infatti m’è spuntata una bollicina sotto l’occhio, come se il fegato volesse dirmi: “Embè? Che fai mi trascuri? Invece di infilzarmi con un punteruolo come fai di solito stai a lisciarti la pelle con le creme?”.

Eh lo so, fegato mio. Ti manco. Ma c’è un tempo per ogni cosa.

E infatti ieri, mentre andavo in banca, lungo il tragitto mi domandavo se eticamente io possa accettare una menzogna finalizzata al raggiungimento della verità. Questo era il mio unico problema.

Relativamente alla indebita sottrazione io non ho alcuna colpa, manco di striscio sono colpevole. Anzi.

A suo tempo, infatti, dissi a mio padre: “Daddy secondo me fare questa cosa è un vero errore. Dammi retta”. E lui ha risposto con l’unica risposta che conosce: “No!”.  Mentre io insistevo: “Daddy se proprio la vuoi fare, almeno falla così e non così. Fidati di me”. E di nuovo: “No!”.

E va bene. Ma quanto sei coglione daddy? A quale livello di coglioneria sei ormai arrivato? Dopo avermi obbligata a diventare un avvocato, non ascoltare i miei consigli proprio nel campo là dove sguazzo, quanto pòi esse un coglione? Ma la regola è che io, comunque, non capisco un cazzo. Va bene.

Quindi ieri, dopo aver comunicato la notizia al daddy che mi rispondeva con un: “Ci hanno fregati”, ho raggiunto un orgasmo multiplo nel rispondere: “No, TI hanno fregato”.

Entrare e uscire da sè. Guardare la realtà con tutti gli occhi del mondo, pur avendone solo due.

Potrei andare a stringere la mano al fottitore di pecunia. Così come a colui che incendiando la macchina parcheggiata vicino alla mia, ha carbonizzato anche la mia.

Non lo sanno. Ma mi hanno reso un enorme servizio. Che, forse, solo io sono davvero in grado di comprendere. Dopo aver rischiato di impazzire.

E siamo alle solite. Persino quando perdo, vinco.

 

 

Annunci

24 risposte a “

  1. si delle volte si……si vince anche quando si perde………
    stupendo post di vita…….meo

  2. liù ⋅

    Non sono una persona venale e dei soldi me ne frego ,mi faccio bastare quelli che ho!Farsi il sangue acido per del vile danaro non serve!
    Da giovane non lo capivo ,l’età che avanza ha di buono che ti rende più comprensiva e più saggia.
    Un caro abbraccio Tilla cara♣
    liù

  3. pier41

    Complimenti!! 😂😂😂😂 avevo bisogno di una risata!! (Non è che rido delle disgrazie, ma del modo ironico nel quale le hai raccontate!)
    Un salutone!!

  4. Kiu Kuras ⋅

    Ci son momenti in cui esultare è d’obbligo, il barzotto si fa di suo, senza manipolazione alcuna.
    (e poi, mentre esulti, non alzare la braccia al cielo che appena le levi dal culo…è n’attimo!)

    (grazie per “di là”)

  5. bakanek0

    solo per dire che è lei bene prezioso e senza prezzo, e il suo vincere e catafottersene del vile denaro la rende ancora più pregiata

    • poetella

      credo, per quel che sto scoprendo, di poter condividere.
      (inoltre, mi sento empaticamente accomunata alla scrivente per la sconsolatezza a causa della ripetitività e facilità estrema, irrimediabile, dei prevedibili ed onnipresenti No! daddyani.
      Un sorriso da poetella

    • Mio meraviglioso amore, di pregiato ho davvero poco, ma ne sono consapevole.
      Avrei potuto scrivere un post da piagnona sul denaro, dicendo che però quel poco che ho lo do tutto ai poverelli. Ma quella storia di mia nonna sulla dignità mi impedisce di arrivare a certi livelli.

  6. gelsobianco ⋅

    “Entrare e uscire da sè. Guardare la realtà con tutti gli occhi del mondo, pur avendone solo due.”
    Io trovo qui il grande senso di questo post molto interessante. che, naturalmente, si chiude con “Persino quando perdo, vinco.”
    Bersaglio centrato, Tillia.
    Perfettamente.

    Sorrido
    gb

  7. marco

    Quanti soldi, capisco la reazione del fegato, perché quando si sta in ansia con i soldi è un problema, io ho a mezzo (ancora per poco per fortuna) la questione della casa in affitto con la ex, meglio non pensare ai soldi che rischio di perdere, è inutile perderci la salute!! Però anche i soldi sono importanti, oggi mi è arrivata la busta paga ed ero felice “Hanno pagato Pablo, Pablo è vivo!” Salvo poi ammazzarlo…
    Ps Però che carattere tuo padre : )

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...