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Ho voglia di farmi male, oggi.

 

Sabato 14 febbraio 2009 ore 4.39

A camminare per la strada stanotte eravamo io e i lupi.

Il gelo dell’aria a tagliarmi gli occhi.

Notte e gelo.  

Mia culla, liquido amniotico, scenografia del mio esistere, abbraccio complice, sussurro carezzevole. Casa.

Notte e gelo.

E le prospettive delle strade cambiarsi per le rette infinite dei lampioni.

Luci giallastre e nitide. Punte acuminate negli occhi.

Una scheggia conficcata dentro, in qualche parte, da estrarre con cautela.

Oppure lasciarla lì a proseguire il suo corso, a scavare e pungere.

“Tu sei una glossa ambulante di te stessa. Io sono il tuo Devoto Oli”.

Fa male riesumare parole che mi annientano.

Parole che parlano di parole.

E tutte le parole delle parole parlano di me e di te.

Non ho ancora imparato ad essere immagine per te. Sono rimasta parola.

Una parola senza parole.

E me ne basterebbe una, anche solo una, delle tue parole per tornare a divorare lembi di carne da trasformare in parole da rendere immagini. Per te.

Mi hai costretta a tornare sulle nostre parole, a scriverle ancora, a sentirle ancora. Qui.

Perchè, quantunque non tolleri che le nostre parole, qui, non siano più nostre, è l’unico modo che ho per aggrapparmi ancora un pò e respirare un sorso di vero.

“Ti ho aspettata per ore fingendo”.

Anche io ti aspetto da ore, da giorni. Asciugandomi. Prosciugandomi.

Lo vuoi sapere, qui e ora, da che parte sta il buio?

Qui e ora, il buio è tutto nei miei occhi.

Tutto.

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22 risposte a “

  1. poetella

    il 14 febbraio è una bella data, per me.
    (compleanno di…che non poteva che essere nato quel giorno)

    Mi dispiace che a te faccia così male…
    ma, in fondo…sono passati quattro ann e mezzoi…chissà…

  2. bakanek0

    Mia sempre più adorata, mi distraggo un attimo e ti trovo a scriver di romanticismo e cuori forsennati…fatti le doccie, le sigarette, ciò che vuoi: per me sei tutta tu, sempre!

  3. gelsobianco ⋅

    L’incipit dice molto…

    Vi sono immagini efficacissime e nuove, per nulla retoriche, nel tuo raccontare.
    Il tuo modo di scrivere, Tilla, mi piace veramente tanto.:-)

    Mi dispiace.
    Fa male ricordare chi eravamo.
    Fa molto male, talvolta.

    gelsa

  4. Kiu Kuras ⋅

    ssssshhhhh…

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