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Te lo ricordi perchè ad un certo punto non ci siamo più sentite?

Perchè, secondo me, te lo sei dimenticato, ti deve essere sfuggito qualche dettaglio, qualche particolare. Vedi che se ora te la rammento quella storia, magari ti tornano alla memoria anche tante altre “sfumature”.

Ci siamo conosciute perchè ad un certo punto della tua vita da sposata, annoiata, benchè molto giovane, hai intrapreso una relazione con un mio caro amico. Ti ho accolta tra i miei amici e nella mia vita. Ci siamo divertite ed abbiamo riso allo sfinimento e, ancorchè tu andassi in giro a raccontare i cazzi miei ad altri, che prontamente me lo riferivano, ho comunque soprasseduto su certe piccolezze, consapevole della circostanza che dei cazzi miei, quelli veri veri, non eri a conoscenza.

Poi la relazione con il mio amico è finita, amichevolmente. Tanto che tu lo hai presentato a tuo marito, come amico, così come hai fatto con tutti noi del resto. D’altro canto il mio amico s’è trovato un altro “splendido” esemplare femminile con cui poi sposarsi. Ed è infatti  sparito dalla vista di tutte le amicizie in comune risucchiato dalla nuova vagina divoratrice.

Ma perchè, in realtà, è finita la tua relazione con il mio amichetto?

Tattarattà! Rullo di tamburi… Perchè nel frattempo avevi conosciuto l’Essere Mostruoso, eri caduta ai suoi piedi come na pera sfrancica e lui t’aveva presa come giocattolino. Uno in più rispetto alle tante altre. Tutto questo, naturalmente, in segreto. Senza, tuttavia, esimerti dal voler presentare anche lui a tuo marito.

Si da il caso, tuttavia, che l’Essere Mostruoso, come tutti (te compresa) sapevano, se ne morisse dietro alla sottoscritta. Non perchè quest’ultima fosse o sia Stocazzo, bensì per le sue note doti di Rizzacazzi a Tradimento: te la sventolo sotto il naso, gioco, rido, scherzo, ma non te la do. Ove si consideri, poi, che la Rizzacazzi aveva il codazzo di inutilmente innamorati e sbavatori professionisti, va da sé che aggiudicarsela sarebbe stato un bel trofeo per l’Essere Mostruoso.

Tale circostanza ti ha resa, all’insaputa di chiunque ed anche della sottoscritta che continuava cojonamente a considerarti amica, stupidamente ed inebetitamente gelosa. Tanto da arrivare a supporre che tra la medesima e l’Essere Mostruoso ci fosse l’ennesima storia top secret.

La realtà, invece, è che la Rizzacazzi giocava a rizzare il cazzo per il mero (ma altrettanto subdolo, anche se a fin di bene) scopo di sottrarre dalle sudicie mani dell’Essere Mostruoso una meraviglia di giovanissima rondinella, che, tra le femmine laide che si beavano di tanto sudiciume nascosto al nascosto, unica, meritava bellezza e purezza.

Ma tu, mia cara amica, hai ben pensato di giocare sporco con la sottoscritta, sempre per quella tua stupida gelosia da mignottella da due lire (due lire di oggi, che, insomma, valgono davvero una cippa).

In occasione di uno dei miei viaggi al Nord per andare dal mio fidanzello padovano, er filosofo, a cui nulla nascondevo, la tua mente bacata, chissà perchè, ti ha suggerito che in realtà io mi trovassi in altra città nordica nel letto del Mostro.

E tu, genio de geniis, che hai fatto? Hai telefonato al mio fidanzello, in virtù della vostra pseudo-conoscenza tra laureati in filosofia, chiedendogli se DAVVERO io stessi per partire ed andare da lui. E alla sua naturale domanda di chiarimento sei stata così pronta di spirito da dirgli che in realtà io ero in tutt’altra città con altra persona.

Peccato che quella telefonata avvenisse proprio in mia presenza, mentre io e il mio fidanzello ci si guardava negli occhi domandandoci vicendevolmente con lo sguardo quanto tu potessi essere scema.

Dopo brevissima indagine condotta dalla Rizzacazzi e spie al seguito, quest’ultima ha scoperto l’intero ricettacolo dimmerda ed ha provveduto a sputtanarti ovunque e con chiunque potesse farlo. Persino nel Klondike sarebbe andata per sputtanarti. Tranne che con il tuo maritino, perchè ci si teneva moltissimo che ti tenessi il maritino cojone e pluricornuto con cui ti annoi a morte. E così è stato. E sei sparita.

Sei dovuta sparire.

E allora, cara amica mia, spiegamelo un po’, cosa ti spinge oggi, dopo 9 anni, sì, 9 anni, a chiamarmi e cercarmi e volermi rivedere?

No, cara, non c’è bisogno che tu me lo dica. Io già lo so. Lo so benissimo.

Tilla, purtroppo, dopo tutto quello che voi esseri umani le avete fatto, non ha più bisogno di molte spiegazioni ne’ di molte parole. Non più.

Ma io ti sorrido e ti accolgo gentile attraverso il mio telefono, testimone anche lui di così tante schifezze e menzogne, che ogni tanto mi guarda sfiancato e affranto, come a dirmi: “Ti prego, spegnimi. Non ne posso più. Spegnimi. E, dopo, spegniti anche tu”.

<Oddio, quasi non ti riconoscevo! La voce ti è diventata ancora più dolce negli anni! E’ stranissimo!>

Oh sì, ancora più dolce. Molto più dolce, mia cara amica…

 

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32 risposte a “

  1. Tilla dalla prima all’ultima parola.. Like per la personificazione del telefono. Artista. Buongiorno animaviva 🙂

  2. poetella

    ecco, Tillè…
    mia giovane spudorata amica!

    Ho cominciato bene la giornata…
    mo…vado…
    E, chi vivrà…vedrà!
    (speramo!)

    (a più tardi.Chiamame, che io non so mai quanno ce stai! Io, invece, de pomeriggio, dovrei sta’ a casa!)

  3. cavallogolooso ⋅

    chemmondodimmerda

  4. Oggi ti invidio.
    Avrei voluto in prestito la tua penna e la tua voce per una sola occasione, per quella specifica occasione.
    E tanto basta.

    • Sono curiosa come una biscia e vorrei sapere di quell’occasione…
      Lasciati andare ogni tanto all’insulto creativo, alla chiara avversione verso gli stronzi, all’arte del ti-fotto-io-prima-che-mi-fotti-tu.
      Fa bene.

      • che faccia bene è sicuro, tuttavia ci sono occasioni in cui l’insulto, per quanto artisticamente offensivo, può essere dannoso o semplicemente di momentanea soddisfazione…. per dirla tutta mi sto esercitando nell’arte della pazienza, in attesa del tempo giusto affinchè possa trarre dal libero sfogo un piacere duraturo scevro addirittura delle offese.
        ti farò sapere!

  5. Bia

    ooohhh…. che brava Tilla!! Come sei… ehm… *buona*!!! 😀

  6. rodixidor

    Sempre molto effervescente la tua scrittura. E che fantasia !! 😉

  7. stefano ⋅

    Sei un’artista delle parole. E hai una dolcezza celata ( tanto celata ), pari solo alla tua arguzia.

  8. bakanek0

    Ora capisco. Non dico altro: tu capisci?

  9. diamanta

    io non ci sarei riuscita… gli avrei dato un parere dei miei, ma chissà 9 anni forse calmano gli animi…

  10. firesidechats21 ⋅

    Ahahahah, “Rizzacazzi a Tradimento”!

  11. ohh finalmente un’altra storia!! 😉
    sei un pò le mie favole della buonanotte, anzi in questo caso del buon pomeriggio!!

  12. marco

    L’ultima frase suonava un po’ minacciosa.. non vorrei essere nei suoi panni.
    Che menti perverse quelle filosofiche!! : )

  13. Pingback: tilla durieux

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