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Se amore è il sostantivo, amare è il verbo e tra due che si amano e sono amanti c’è una relazione d’amore,

due che si ignorano sono due ignoranti che vivono una relazione d’ignoranza?

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103 risposte a “

  1. Francesca

    Se si ignorano appositamente, forse. Ignorarsi a pelle, una bella dimostrazione d’ignoranza.

  2. Diemme

    Sì sì, è così. Dicono che se conoscessimo davvero a fondo una persona, una qualsiasi, non potremmo fare a meno di amarla.

    Ecco, io non lo voglio provare questo brivido, e tante persone m’impegno per ignorarle.

    Buona giornata!

  3. rodixidor

    Sono 2 ignoranti che ignorano una relazione

  4. Tra due “soggetti” che si amano il verbo a volte è solo un “predicato” 😉
    Buondì Madame Tillá

  5. bakanek0

    Io ti gnoro.
    Evoluzione di: t’ignoro.
    Fingo d’ignorarti, in realtà ti gnoro perché molto consapevole della tua esistenza. Se fossi ignorante di te, t’ignorerei. Se sono ignorante, non so, per questo ignoro. Ma se sono gnorante di te, io so, quindi ti gnoro.
    Non si può ignorare ciò che si sa, suvvia!
    Ma si può soavemente gnorare, o anche pesantemente gnorare, con uno sbuff, una snariciata e un’alzata di soppracciglio.
    P.s.: svalanghe di commenti. Credevo di essere nel blog di erre.

    • Hai ragione ammmore, come sempre. Dovrei usare il termine gnorare per essere più specifica e chiara. Anche “non cagare” andrebbe bene.
      Capisco la tua confusione circa i blog, del resto questa è la mattinata della confusione. Ma basta leggere i commenti per comprendere la differenza: mai nessuno che mi dica “ohhhhh come sei tenera/adorabile/carina”. Sarà che non lo sono?
      Ammmore sto per partire: mi costringono a un we in campagna per “rilassarmi”. Sono affranta e con l’ansia.

  6. Gli ignoranti che si ignorano non sono pronti a far diversamente.
    Io ignoro, a bella posta, tutto o quasi.
    Soffoco tenacemente qualunque barlume di sentimento, sensazione o similare.
    Mi beo della mia totale e voluta ignoranza.
    Poi capita che un sentimento mi graffi la pelle.
    Uno qualsiasi, amore rabbia, delusione.
    E allora son cazzi, ignorarlo.
    Li ci vuole proprio la forza di volontà, che mi difetta.
    Anche se sto diventando bravina.
    E allora ne faccio quel che posso di quel che provo.
    Vorrei imparare meglio ad ignorare e farmi ignorare.
    Gli ignoranti che si ignorano, di solito, son solo innamorati.

    • Non farà male ignorare tutti i sentimenti?

      “Gli ignoranti che si ignorano, di solito, son solo innamorati.”, questa sarebbe una splendida opzione, in alcuni casi.

      • Ignoranza.
        Ignorare.
        E’ come stare dentro una di quelle grandi bolle trasparenti, dove ci puoi camminare e rotolare.
        Si sta come nell’ovatta.
        Che ogni tanto serve.
        A me, spessissimo.
        Capita che mi si buchi la bolla, allora mi devo riabituare alle emozioni, devo riprenderne la pratica.
        Allora, a volte, penso che non si sta poi troppo male nella bolla.
        Per un graffio di felicità, ne devi avere prima dieci di dolore.
        E non so mica se il gioco vale la candela.
        Non è sano ignorare.
        Non è sano non ignorare.
        Nel dubbio, gambe e stomaco nella bolla e testolina fuori.
        Così, tanto per dare un’occhiata a veloce.
        Gli ignoranti che si ignorano sono innamorati.
        E’ una bella opzione solo se ci si ignora nella stessa maniera, no?

      • Ahhh vedi che c’era il trucco? E’ “nella stessa maniera” che crea il problema. Però, considerata l’ignoranza, posso sempre far finta che sia nella stessa maniera: nessuno può smentirlo.
        Però nella bolla ci sono le proprie emozioni, quelle che non provengono da elementi esterni. O no?

  7. Giusto, nessuno può smentirlo.
    Chi può impedire a qualcuno di essere innamorato?!
    E vale così, solo se si è felici. Se diventa dolore, allora, nella bolla.
    La bolla contiene le mie emozioni.
    E quelle derivate da altri, anche.
    Stanno la a decantare.
    La notte le chiudo bene, e soffocano un po.
    L’indomani son meno attive.
    Le soffoco nell’ignoranza.
    Davvero, fan meno male.
    Tirarle fuori quando son pronta, è un gran vantaggio.

  8. diamanta

    ommiodio mi son persa nel leggerti ehhehhe

  9. Gintoki

    Come funzione per un triangolo? Se A ignora B che ama C, A ignora C?

  10. Non so! Ma so che si perdono tante opportunità nell’ignorarsi, come quella di potersi amare.
    Tilla, mia cara, la penso, non la ignoro.

  11. firesidechats21 ⋅

    Ma due persone che si ignorano…si stanno ignorando davvero?

  12. TADS

    sono semplicemente due persone che chiavano in silenzio con gli occhi chiusi,
    a volte è piacevole farlo ma bisogna avere la capacità di capire e vivere la cosa nel modo giusto.
    L’usarsi e lo sfruttarsi fisicamente, se consapevolezza bilaterale impera, è la vera quadratura del cerchio

    TADS

    • Eh, Tads! Il problema è che la “capacità di capire e vivere la cosa nel modo giusto” (che può riferirsi a molte altre cose in realtà) è davvero difficile da raggiungere. Io, essendo smodatamente presuntuosa, so d’averla. E’ nel solito “altro” che manca.

      • TADS

        routine, semplice routine…!!!

      • No la routine no! Non la accetto, non la voglio e vade retro.
        A meno che non sia routine squisitamente e consapevolmente borghese con grande autocompiacimento. Tipo, che ne so, il caffè al tavolino del bar la domenica mattina, rigorosamente soli, con qualche rivista. Da qui sino alla finzione borghese dei sentimenti e rapporti.

  13. liù ⋅

    Certe volte mi metti in confusione 😉
    Il commento di Tads mi è piaciuto parecchio! 😉
    Un bacione Tilly cara♥
    liù

  14. Topper

    Ignorano di avere comunque una relazione.

  15. Erre

    Se si ignorano inconsapevolmente, la relazione è finita, o non è mai iniziata, o non si conoscono proprio. Se lo fanno consapevolmente, è amore vero. Che ho vinto?

    • Una statuina di Erre placcata in oro con la porporina.
      Ci devo pensare un attimo a sta risposta perchè qualcosa non mi torna.

      • Erre

        Ignorarsi di proposito è attività così dispendiosa e complicata che solo l’amore, o l’odio, la può giustificare. Mi sento di escludere l’odio, non avresti posto il quesito in quei termini. Scacco matto.

      • Sei un ottimista e un romantico. (In pratica ti sto offendendo). E se si ignorasse per mera indifferenza? La dico tanto per dire, non ho la risposta giusta in questo caso.

      • Erre

        Avevo già risposto: “Se si ignorano inconsapevolmente, la relazione è finita, o non è mai iniziata, o non si conoscono proprio”.

      • Uhm, mi estrapolo da qui la risposta più congeniale.
        Mi hai fatto venire in mente una storia di una tizia che ho conosciuto anni fa. Lei e il ragazzo avevano prenotato una vacanza all’estero. Partono, in aereo litigano e si lasciano e ciò nonostante fanno tutta la vacanza già pagata, dormendo anche nella stessa stanza, ignorandosi del tutto e senza parlarsi.
        Riesci ad immaginare qualcosa di più orrendo?

      • Erre

        Sì, ci sono passato e, non vorrei continuare a citare la mia fantastica risposta ma… è quando “la relazione è finita”. Comunque è orrendo, hai ragione, ma molto più comune di quel che si creda, nelle relazioni tradizionali.

      • Non riesco nemmeno a immaginarla una cosa così. Ciavrei gli occhi iniettati di sangue e il fegato come una mongolfiera io.
        Io prendo per buona “non è nemmeno iniziata” tra le tue opzioni.

      • Erre

        Il che significa che potrebbe iniziare. Ma anche no. Stay tuned. E in bocca al lupo.

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