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Anno nuovo?

 

E baciami il culo.

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57 risposte a “

    • Ah sei tornato! Attendo resoconto di Amsterdam, né!
      Sì sì, io già son pronta, ho snudato le zanne: come arriva la mezzanotte gli ringhio in faccia. Chi sei? Che vuoi? Quali sono le tue intenzioni? Secondo me si spaventa…

      • Attendi attendi 🙂 lo metto giù nei prossimi giorni. Adesso mi sto dividendo fra cucina e pulizia 😀 ahahahah

        Ah, io il 2014 lo attendo diffidente. Se è solo uguale al 2013 prendo una decisione drastica e lo disconosco ehehe. Forse forse adotto anche io la tua tecnica del ringhio preventivo… anche se spesso mi faccio trovare con il sorriso ebete di chi, stremato dal mangiare e dal cucinare, spera solo nel fine serata ehehe

        Spaventalo per me 😉

      • E’ perché sei più giovane di me, vivaddio.
        E poi è carino il sorriso ebete.

        Vorrei che il 2014 capisse da subito che non è aria e non facesse come il predecessore, che, pur avendocela messa tutta, è scappato con la coda fra le zampe.

      • Sul più giovane non lo so (mi fido sulla parola nè).
        Si, sorriso ebete fa molto tranquillone… spero che il 2014 lo prenda come un’apertura ed un credito a suo favore.

        Beh, il 2013 non ci ha messo neanche un pochino di impegno per risultare decente eh!

      • Il 2013 è stato l’anno peggiore della mia vita, fino ad agosto. Un inferno.

        Ma io sono pessimista, penso che non c’è mai fine al peggio e mi tengo pronta.

        Sì che sei più giovane. Ho 40 anni.

      • Ah, non dirlo a me… sono arrivato a fine anno in apnea. Giuro. Fortuna che è finita va.

        Anche io son pessimista… per questo non mi aspetto niente dal 2014. Dopo anni di speranze buttate nel cesso, ho preso la decisione di non sperare niente per il prossimo anno.

        Ok, sono più giovane 😀 non di tantissimo, ma i 40 non li raggiungo ancora ehehehe

      • Ecco, ho infatti imparato che sperare nell’anno nuovo è una brutta cosa. Alla fine del 2012 (anno orribile anche quello) credevo che il 2013 sicuramente sarebbe stato migliore.
        Colcazzo! Anzi…
        Quindi ora mi aspetto il contrario.

        Ti dirò, quando un paio di mesi fa ho compiuto 40 anni ho pensato che mi sarebbe mancato il respiro (ho il terrore di invecchiare) invece passare dagli enta agli anta non mi ha cambiato un piffero. Anzi, pare io ringiovanisca.
        Sarà per il patto che ho fatto con un certo tizio cornuto?

      • Esatto. L’ho imparato anche io prendendomi delle belle porte nei denti…. Il 2012 non è stato così osceno come quest’anno, ma diciamo che avevo sperato in qualcosa di più per il 2013… cosa che, logicamente, non si è verificata (e non dico che non ci ho tentato di svoltare la situazione ehehehe).

        Boh, io sono ancora a distanza “di sicurezza” eehehe… io sono vecchio dentro. Un cadavere che cammina ahhahaha. Scherzo. Comunque anche io ho questa paura dell’invecchiare…. boh, vediamo quando raggiungo i 40 cosa ne penso 😀

        Vuoi parlare a me di patti con il diavolo? 😀 cioè, a me? 😀 eheheheheh
        Io ho chiesto una semplice cosa, per rendermi la vita decisamente più tranquilla…. essere oscenamente bello e inevitabilmente stupido. Cosa posso dire? ahahahahahahahhahahahahahahahahahhahahaha

      • Ehm, so che la domanda potrebbe essere un’arma a doppio taglio, sei stato accontentato in una delle due? 😀

      • ahahahahah 😀 non proprio, al cornuto andava di scherzare e mi ha fatto un tiro mancino 😉
        Sono bellamente inevitabile e stupidamente osceno 😀

      • Uhm, evidentemente sei stato parco di sacrifiZi umani. Oppure non ti credo e io tendo a non credere.

        Per curiosità: che cucini?

      • Evidentemente 😀 ma ultimamente la ricerca della vergine pura e casta è un pochino difficile, sai com’è… 😀 ho tentato con il capretto ma non è la stessa cosa.

        Cosa cucino? Mmm… antipasti e poi grande fonduta di carne con salse e cose interessanti di fianco 🙂 innaffiato da vino e simpatia (che metto io).
        Il dolce è un’incognita… cioè vediamo se c’è 😀 ahahah

        Te?

      • Guarda io, pur essendo abilissima cuciniera, nell’ultimo anno (altro gentile dono del 2013) avendo avuta una certa difficoltà con il cibo, sono diventata refrattaria alla cucina. Quindi ho fatto le lenticchie e ora devo solo tagliare il cotechino.
        E già mi sono rotta le balle.

        Però mi piacciono tanto le persone che amano cucinare. Perché ero così anch’io.

        Ti posso assicurare che al cornuto qualsiasi sacrifizio tu offra va bene lo stesso. Si adegua ai tempi e sa perfettamente che la vergine è rara (in confidenza nemmeno l’apprezza molto).

      • Lassa stà le difficoltà con il cibo và. Il cotechino e lenticchie, per me, è il cibo numero uno per dicembre… infatti me lo papperò pochi giorni dopo capodanno e me lo gusterò con tranquillità assoluta.
        Amo cucinare, avevo perso smalto per noia e varie cose, ma adesso mi sta ritornando la voglia e poi, già capodanno è triste come poche giornate al mondo, perché mangiare male? 😀

        Eh lo so… ma io e il cornuto abbiamo una relazione molto particolare. Pretende molto perché mi da molto… e perciò diventa estremamente schizzinoso su tutto!! Ma lo conosco e so come comportarmi 😀

      • Se serve una buona parola, io col cornuto sono in ottimi rapporti, non esitare a chiedere.

        Al cotechino e lenticchie, siccome sono abituata dalla mia mamma, aggiungo la polenta. Qua a Roma me guardano strana per questo mio vezzo, ma a me piace così.

      • Solo per alleggerire qualche restrizione, niente di più 😀 ehehehhehe. Il resto niente, mi fornisce tantissima buona musica.

        bbona la polenta. Ci sta anche con il cotechino… lo so, è una cosa veramente settentrionale ahahaha… ma il toccio con la polenta è divino 😀 ahahahah
        (serve che traduca toccio?)

      • No no, riesco a comprendere diverse lingue ormai.

        Cmq in compenso quello che me so magnata e bevuta in 5 giorni a Trieste credo che valga per tutto ciò che non ho mangiato nel resto dell’anno!

      • Ah bene, a volte mi lancio in regionalismi vari e non so se mi capiscono o meno 😀

        Sai che non sono mai stato a Trieste? Ci sono andato vicino, passato, ma mai stato :/ colpa mia, devo rimediare…

      • E’ l’unica città di Italia che amo. Anche più della mia.
        Credo che sia perché NON è Italia.
        Almeno una volta all’anno devo andarci sennò me prende male.

      • Ah beh, parli con uno che non abita propriamente nella provincia più italiana di tutte ehehehe 😀
        Ti capisco, per me sono altre città… ma nessuna di queste è italiana O_o

      • Guarda io non sono refrattaria da anni e anni solo all’Italia, ma anche a buona parte dell’Europa.
        Sò rognosa.

      • Io con l’Europa ci vado d’amore e d’accordo. In Italia mi sento più ringhiante… ecco… ma è questione personale penso

      • L’Italia per me potrebbe sprofondare negli abissi. Sono così poco italiana che non mangio pasta (mi rompe li cojoni), bevo solo caffè americano, preferisco la pizza americana, mi fa cagare la lingua, il paesaggio e palloso. Guarda lascia perdere che poi mi scateno l’odio addosso. E questo DA SEMPRE.
        Inoltre che non mi si parli di Francia, Spagna e Grecia. Niente Austria, della Germania solo Berlino Ambrugo e Lubecca, ok UK, con netta e assoluta preferenza per la Scozia, piacevole l’Irlanda, piacevole tutta la Scandinavia, ma vaffanculo ai norvegesi e che palle i finlandesi.
        Ecco non so se rendo l’idea…

      • Rispondo solo ora perché sono stato intrappolato nel turbinio del Capodanno e perciò ero impossibilitato a rispondere (sembro la TIM ahahaha).
        Comunque sai una cosa? Io non sono così radicale. L’Italia mi piace anche, ha diversi posti realmente belli e ci sono cose che amo. Non mi piace la mentalità, ecco. La mentalità italiana la trovo irritante a dir poco. Una cosa vergognosa.
        Per quanto riguarda l’Europa: Francia mi piace (ehhh), Spegna e Grecia mai stato (sono uno dei 2 nel globo penso), Germania è la mia seconda patria (perciò non posso dire niente… e io amo Monaco), UK mi piace (sono sporchi e mangiano di merda, ma hanno cultura musicale etc), Scozia e Irlanda sono pollice su anche per me. Scandinavia non l’ho vista, a parte Danimarca… ma ci andrei. Almeno ho un continente di distanza dalla mentalità italiana toh…

      • Sai perché ti piace?
        Perché in pratica non ci vivi.
        Oppure (attenzione questa è un’offesa e hai diritto di replica) è perché sei molto italiano.

      • Io non ci vivo infatti. Cioè, la carta d’identità me lo dice, ma non è così in realtà. Sono cresciuto con influenze molto diverse che, anche se me ne sono accorto solo in ritardo, non erano proprio italiane.
        Molto italiano? No, non penso proprio. Mi piacciono certe cose dell’Italia, ma mi sono sempre più sentito “Europeo” che “Italiano.

      • Ma esattamente cosa intendi con “europeo”? Perché “Europa” è un coacervo di culture, lingue, pensieri, cazzi e mazzi talmente diversi fra loro che è davvero difficile capire, se non per un confine geopolitico (manco economicamente se capisce bene la questione tra Schengen e non Schengen!), una reale identità.
        Giusto per capire né.

      • Diciamo che utilizzo il termine europeo per distinguere (e non certo per snobismo minchione) dalla gretta ed inutile bandana sugli occhi del tipico italiano che vede unicamente il suo giardinetto e non sa altro. Cosa che succede e lo si vede all’estero quando, con lungimiranza degna di una talpa, va a intasare ogni locale italiano che trova fuori porta. Mi chiedo: ma se devi mangiare pizza in Scandinavia (e pizza di merda, logico), non potevi restartene a casa? Boh. Domande a cui non ho mai risposte.
        E poi tieni presente che dove vivo è già un posto di confine, un miscuglio di culture (almeno due e quella italiana è quella di minoranza anche se da statuto è il contrario – e ringrazio che quella italiana sia tenuta a freno va). Perciò il respiro che ho (non so come spiegartelo in questo momento), lo sguardo (!?), si pone più in un’ottica europea. Più interculturale. O forse perché non me ne è mai fregato un cazzo di certe seghe italiane e ho sempre guardato verso Nord? Boh!
        ps: logicamente non sto facendo di un’erba un fascio… ma cerco di spiegarmi brevemente (senza i classici: ma ci sono bravissime persone etc etc… questo penso sia logico e non serve che te lo dica vero?)

      • Sì, credo di aver capito cosa intendi. Ora però sarei curiosa di conoscere quali sono le seghe italiane che non ti piacciono/non ti interessano. Proprio perché appartieni ad una zona “di confine”.

      • Vediamo cosa mi viene in mente al momento… sono ancora instupidito dal poco sonno ehehe:
        – il fatto che sono/siamo legati all’idea romantica del Paese di Poeti, Navigatori ed Inventori. Guarda, mi sono rotto le balle di sentire da minchiata. Cioè, lo siamo stati e ci sono tantissime potenzialità (innegabile), ma ormai è solo un modo come un altro per darsi un tono e mentire l’evidenza: l’Italia è un paese arretrato.
        – non sopporto la mentalità italiana del “furbetto”, del sfangarla al meglio… tanto ci pensa qualcun’altro. Non la digerisco proprio. Preferisco la quadrata impostazione tedesca.
        – l’idea che abbiamo (come sempre, il passaporto mi mette come italiano, perciò vado al plurale) del lavoro e della dignità personale è un concetto riprovevole. Non penso ci sia un’altro paese industrializzato in Europa che usa le Partita Iva in maniera tanto a cazzo solo per snaturare la vita della persona. Se studi sei un coglione perché non ti servirà, se non studi idem perché non potrai entrare in certi posti. Praticamente un popolo indeciso su cosa fare di se stesso.
        – lascio stare la politica. Non mi interessa. Ma è deprimente vedere che non c’è dignità.
        – culturalmente siamo ignoranti. Poco da fare. E abbiamo patrimoni incredibili che sputtaniamo a mille. Così. In altri posti civilizzati li terrebbero decentemente. Ce la fanno con qualche sforzo e un pochina di sana gestione intelligente… ma noi dobbiamo inventarci piagnistei e fregnacce per evitare di risolvere il problema. Penso sia più comodo.
        – non mi interessa il nazionalismo. Non mi è mai interessato. Sarà che qua per uno di madrelingua italiana c’è la mancanza delle radici.

        …. adesso mi vengono in mente queste…

      • Sono commossa e ti stringo la mano con immensa stima.
        Aggiungo folkloristicamente: i figli so piezz ‘e core; la pericolosamente scarsa laicità politica e culturale; il cibo italiano è l’unico mangiabile; l’incapacità diffusa a parlare e/o pronunciare un’altra lingua; se vedo qualcosa di brutto mi faccio i cazzi miei chemmefrega; l’ostinazione nel copiare solo il peggio dagli altri paesi.

      • Avrei potuto riassumerlo anche in dio, patria, famiglia. Ecco.

      • Grazie. Ricambio con altrettanto calore.
        la prima volevo metterla, ma poi era troppo anche per me (i film di Nino D’Angelo o Mario Merola sono una cosa da farmi vomitare);
        concordo sulla mancanza di laicità… se hai letto qualche mio sfogo sul blog forse hai capito che io e Chiesa siamo abbastanza distanti;
        il cibo italiano è buono (non lo nego, mi piace) ma quando vado in un posto diverso, provo il cibo diverso;
        incapacità di parlare altre lingue compreso l’italiano vero? 😀 eheheheh. Comunque si, è un problema diffuso.
        L’indifferenza penso sia un male comune, ma qua è oggetto di culto piuttosto che vergogna nascosta;

        Sull’ultimo punto faccio partire la Samba!!! 😀

      • Ma come cazzo ho scritto?
        Vedi? Basta che parlo di Italia e mi si inceppano le dita.

      • ahahahahaha 😀 tranquilla, ho capito perfettamente. Eri presa dalle Olimpiadi del Lancio della Bile. Succede anche a me ehehe.

      • Cmq la fonduta di carne con salse e roba varia me la magnerei volentieri eh.

      • E ci mancherebbe 😀 ehehehehehe

  1. Non c’è niente da fare TU sei very cool…
    Sei pronta per il trenino? Peppepeppeppepè Peppepeppeppepè a e i o u ipsilon!!!

    • Sicuramente sono molto CUL, su quello non v’è dubbio. E poi mi piace stare sempre sul pezzo.
      Il trenino…aaaahhhhh! Che io non abbia mai il bicchiere vuoto stanotte.
      Auguri Mita! E consentimi un bacione, che tendo all’espansivo.

  2. bakanek0

    La spernacchiata ha un valore universale, e può essere indirizzata contro le brutture e le ingiustizie di questo mondo iniquo, che privilegia il forte e il disonesto e schiaccia il debole e il puro di cuore.
    E i moschi tutti.

  3. poetella

    Ecco fatto.
    E mo vojo proprio vede.

  4. momix

    swiiiiiiish
    ch’è rumor di spada
    non d’untuosa agevolazione

    :*

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