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Con immensa gioia apprendo che la ormai trita e sovrabbondantemente abusata citazione “Non sono d’accordo con quello che dici, ma darei la vita perché tu lo possa dire” non appartiene a Voltaire.

Per carità, a chiunque può sfuggire una cazzata di troppo. Anche a quella sagace lama affilata di Voltaire. Magari quel giorno aveva il cagotto o un fastidioso prurito ai cojoni, va a sapere…

Ora mi sento decisamente più tranquilla nel poter affermare che mai e poi mai darei la mia vita per dover leggere certe ABOMINEVOLI CAZZATE.

Grazie alle quali, tuttavia, lo ammetto, è possibile comprendere più facilmente e velocemente con chi si ha che fare, qual è lo spessore mentale di alcuni individui, quale la loro capacità di analisi, la visione ampia quanto il buco di culo di una gallina, l’irrefrenabile desiderio di mostrarsi stupidamente in assoluta controtendenza.  In tal caso, anzi, suggerirei a qualcuno di utilizzare una svastica come logo.

Perché è fondamentale poter scegliere, anche con una certa velocità, chi mandare affanculo.

Apprezzo e stimo anche chi attua il medesimo metodo con me.

Lo apprezzo moltissimo.

 

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71 risposte a “

  1. Guarda, non sono d’accordo con quello che dici, ma farò di tutto affinché tu lo possa dire 😀 haahahahah

    Sono un grandissimo bastardo.

    • Ricordati che ho ancora il tuo gravatar…

      Adoro le ritorsioni. Soprattutto se sono io ad attuarle.

      • Ehehe!
        Comunque c’è un vero abuso nell’utilizzo di citazioni, soprattutto quando le fanno a cazzo di cane (scusa il termine cane, so che può essere volgare in certi frangenti).

        Sul fatto che le persone, certe, debbano dichiarare ai quattro venti che sono degli ignoranti patentati è palese. Quelli che li supportano per non dissentire sono degli ignavi che tirano un colpo al cerchio ed uno alla botte, per non scontare nessuno.

      • “Scusa il termine”??? Guarda che non sei sul blog della Signorina Chiappastretta eh!

        La citazione a cazzo di cane con relativo plauso è molto cool ultimamente. E’ molto cool un fracco di roba, come ad esempio citare di continuo Bukowski e poi strizzarsi il nasino di fronte a chi vive come lui. Che faccio continuo la lista? Ma anche no.

      • In realtà mi sono scusato per il termine “cane” eheheh… ma oggi i ragionamenti escono contorti (quando escono).
        Già, la citazione a cazzo di cane è abusata. Bukowski non l’ho ancora notata, ma diciamo che ci sono altre citazioni che vanno alla grande. Mi piace, soprattutto, quando prendi suddette persone e le metti all’angolo e chiedi: ma, scusa, hai mai letto qualcosa di “inserisci nome a caso che è stato citato”? La risposta, al 90% delle volte, è NO. Incoerenza? Io ODIO l’incoerenza.

      • Secondo me più che incoerenza è superficialità, talvolta vacuità.
        L’incoerenza ha una sua forza, che assume anche una certa dignità nella sua incongruenza significativa.

      • Vacuità no, la vacuità non permette neanche la risposta visto che comporta, sempre, l’assenza di un cervello critico. La superficialità è decisamente peggio (anche se io son convinto che l’incoerenza sia la morte della persona – ma non l’incoerenza come la pensi te… quella ha dignità di pensiero).
        Superficiale nell’atteggiamento, nella proposizione, nel pensiero. Impalpabile. Aprire la bocca per dare aria ai denti…

      • Uhmmm questa tua intolleranza mi fa cominciare meglio una giornata fastidiosetta. La sovversione di certi ordini propugnata da una visione dolosamente politically correct conduce alla rovina.

        Sai cosa mi piace di te? La doppia anima che ti spargi fuori. Come se in te convivessero quasi armoniosamente la luce e il buio.
        Ma ora basta leccaculismo, che mi rigurgito addosso.

      • Io ho le mie idee, spesso granitiche. Ma non sono mai sordo a chi ha la sua opinione da discutere. In fin dei conti c’è qualcosa da imparare o, almeno, so che la mia convinzione è giusta (almeno con quella persona eheh).

        Il politically correct è qualcosa di osceno. Sembra che non si possa dire quello che pensi unicamente perché è controcorrente. Ma cosa devo fare? Devo dare ragione al primo idiota che parla unicamente perché, se contraddico, sono uno fuori “dalla casta”.

        Si, niente violini stamattina… che sono rognoso come un pitbull che lecca la propria urina dalle ortiche 😀 ehehehe

      • E’ facile amare i gattini che fanno le fusa. Ad amare i cani rabbiosi ci vuole un po’ di cuore in più.

        L’ho scritto: a essere sordi e ciechi non saprai mai cosa scegliere. E’ la conoscenza che consente qualche piccola libertà.

      • Concordo. Se non sono d’accordo te lo dico. Poi possiamo accordarci che siamo in disaccordo, ma qua siamo.

        Sagge parole Tilla. La conoscenza consente libertà. L’ignoranza è una dorata prigione… ma sicuramente più comoda della schifosa dependance fornita dalla conoscenza.

  2. Michele

    eh già, come concordare, poi in verità non darei la vita per nulla, figuriamoci per le str…upidete di qualcuno che nemmeno è d’accordo con me 🙂

  3. liù ⋅

    Mai stata d’accordo su questa stupida frase! Forse sono poco democratica??
    Un bacio Tilly♥
    liù

  4. giacani

    Cioè, fammi capire, qualcuno pensava sul serio che sta minchiatona l’aveva detta Voltaire??????? Dai, parliamone

    • Ahahahahahahahah!
      Fiumi di grappa per te!
      E’ una delle frasi più citate che leggo in giro.
      Seguita a ruota da “roba varia” tratta dal Piccolo Principe.

      • giacani

        Comunque (e non solo perché je l’ammolli de grappa :-)) questo post andrebbe diffuso nelle scuole dell’obbligo

      • Ricordo un po’ la Montessori, vero? 😀

      • giacani

        Mi ricordo una vecchia zia con cui andavo in vacanza da piccolo. Premetto che andavamo sempre in vacanza vicino Santa Severa (spiaggia fatta di sassi, scogli…na pietraia!). Un anno i miei colgono l’occasione di un invito di amici e ci portano ad Alassio, sempre con vecchia zia al seguito. Arriviamo, spiaggia enorme, sabbia fine e lei
        “Bello! Sembra un po’ Santa Severa, eh!”
        Ma come?
        “No, zia, dove sembra santa Severa?”
        “Ma lì, no!”
        Indicava l’acqua…..
        Detto questo, sì, anche tu sembri la Montessori…. 🙂

      • AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!

        E’ il capello blu che confonde.

        Sai che non sono mai stata a Santa Severa? In realtà il litorale laziale lo conosco poco, eppure dovrei “aggirarmi” di più, soprattutto là dove c’è stata una improvvisa diffusione di edilizia anni ’60 – ’70. Quelle villette chiuse in inverno hanno un fascino straordinario.

  5. Avere “tillaranza” è essenziale e si sa…l’essenziale è invisibile agli occhi 😉
    Bacio 🙂

    • “Tillaranza” non saprei, forse è un po’ complessa.
      “Tolleranza” invece è un termine che detesto. Un po’ come dire “mi fai schifetto però stringo le chiappe e lo accetto, ma mi fai comunque schifetto, però fa tanto buono bravo e bello e allora tollero”.
      Se si riuscisse a non aver bisogno della tolleranza, credo sarebbe meglio. Ma quello rientra nella tilleranza ed è difficile da spiegare.

      • Di alcune cose purtroppo non si può fare a meno.
        Si può però scegliere l’ambito dove il termine rispetto non prevede la sottocategoria della tolleranza ma anche qui è difficile da spiegare perchè in ogni caso dovresti eliminarne altre…

      • Sì sì ho capito cosa intendi.

        Diciamo che la mia frase preferita è: “Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello e non t’accorgi della putrella che hai nel tuo culo?”.

        Magari se ci si toglie la putrella dal culo, poi la pagliuzza manco la vedi.
        Purchè sia una pagliuzza e non un’altra putrella da tentare di infilare nel deretano altrui.

      • Hai esemplificato perfettamente!

    • aò, sottoscrivo tutto, sottoscrivo il post, ma lasciatemi stare il piccolo principe, eh! 😀 (giuro che io l’ho letto davvero, più di una volta 😉 )

  6. harahel13

    “Perché è fondamentale poter scegliere, anche con una certa velocità, chi mandare affanculo.”

    Pienamente d’accordo. Io manderei affanculo un sacco di gente ultimamente! 😛

    • Bella mia, penso che non ci sia nulla di male nel mandare affanculo. Senza aggressività, senza rancori. E’ salutare, fa bene a entrambi. Perché frequentarsi se non ci si piace?
      Io davvero ho stima di chi mi manda affanculo serenamente, semplicemente perché non gli piaccio, non vado a genio, ecc. ecc.
      Invece di starmi sempre fra le palle a rompere.
      A mandarsi affanculo c’è anche la possibilità che qualcuno si chieda il perché, si ponga delle domande.
      Ignorarsi è bello.

      • harahel13

        stimo pure io le persone che hanno il coraggio di dire quello che pensano soprattutto quando non gli stai a genio. Meglio avere a che fare con loro che con quelli che invece fanno la bella faccia per davanti e poi per dietro parlano e sparlano.

      • E’ che ci sono tante persone che rintuzzano: “Tu qui, tu là, tu su, tu giù, tu sei questo e quello, ecc. ecc.”. Mai un bel vaffanculo e togliersi dalle balle.

  7. “…mi sono rotto il cazzo che non sono d’accordo con te ma morirei affinché tu possa dire la tua stronzata” cantavano Lo Stato Sociale…

  8. Pensa che io anticipo pure, nel dubbio, vaffanculo preventivo!
    Ciao Tilla!
    Glass.
    Mi hanno inventato sto nomignolo, ma per te, sempre, vetrA
    🙂

    • VetrA! Non è un po’ troppo asessuato “Glass”?
      Non ho mai giocato d’anticipo, mi ostino con la sciocca socialità, con certi facili entusiasmi. Non so se provare. Qualche volta a trattenermi il vaffanculo d’impeto ho fatto belle scoperte. Spesso invece ho preso sonore inculate.
      Come ti trovi con il vaffanculo preventivo? Me lo consigli?

      • Asessuata!
        Si mi piace. Alta, occhi azzurri, curvy e asessuata. Formidabile!
        Il vaffanculo preventivo può dare ottime soddisfazioni ma deve essere usato con grande sapienza.
        E io la sapienza non so nemmeno dove stia di casa..
        Io fanculizzo e basta.
        Che da soddisfazione pure così.
        Che non abbiamo mica tempo da perdere oggi come oggi.. Vedi uno che a pelle non ti garba? Fanculizza.
        Uno che ti guarda un po come non ti piace essere guardata in quel momento? Fanculizza.
        È un’arte da affinarsi ognuno sulla propria pelle.

      • Hai gli occhi azzurri????? Tendo a sbavare sull’occhio chiaro, che ti schifi?

        VetrA, il problema (ma che rimanga fra noi) è che a me stanno sempre un po’ tutti sul cazzo lì per lì. Sono rari i casi di grande simpatia immediata.

        Però devo provare. Finchè uno non prova il fanculo preventivo non sa come funziona, mi sa.

      • No, non mi schifo tesoro.
        Eppero’ già che siamo in tema d’occhi, io preferisco quelli nocciola.
        Sarà che c’entrano con la nutella?
        E giuro che quando ho letto che anche a te stanno un po tutti sul cazzo ho sentito per un attimo una sorellanza pazzesca.
        E comunque finché non ci si conosce ci si sta tutti un po sulle palle. O no?

      • Il guaio è quando, dopo esserci conosciuti, ci si sta ancora di più sulle balle!
        E ancora peggio il meccanismo: mi sembra che tu mi stia sulle balle – no no sei simpatico invece – col cazzo, mi stai proprio sulle balle!

  9. TADS

    sono totalmente d’accordo a metà

    TADS

  10. TADS

    …”Grazie alle quali, tuttavia, lo ammetto, è possibile comprendere più facilmente e velocemente con chi si ha che fare, qual è lo spessore mentale di alcuni individui, quale la loro capacità di analisi, la visione ampia quanto il buco di culo di una gallina, l’irrefrenabile desiderio di mostrarsi stupidamente in assoluta controtendenza. In tal caso, anzi, suggerirei a qualcuno di utilizzare una svastica come logo”…

    questo lo sottoscrivo

    L’aforisma di Voltaire lo condivido se contestualizzato al periodo in cui è vissuto, oggi assolutamente no. La libertà di parola e espressione è sacra ma, ovviamente, c’è sempre chi bestemmia.

  11. rideafa.

    Pensa a quel poveraccio di voltaire che si vede attribuire una frase solo perchè una che ci ha scritto ha pensato bene di fare l esegesi in pillole distorte del suo pensiero.

    • Uhmm vero vero. Come se qualcuno mi riassumesse in pillole con uno “sticazzi”… però non avrebbe torto!

      • rideafa.

        uno sticazzi è molto più denso e apre scenari inconsueti e inimmaginabili e secondo mòi allude a una certa complessità dell’animo umano a cui viene attribuito.
        molto più della frasetta difenderò blablabla anche se dici puttanate.

        non scherzo, eh.

      • “Secondo mòi” mi piace molto, fà molto fine, potrei usarlo ogni tanto… assieme a “mersì bocù”.
        Penso che lo sticazzi potrebbe arrivare ad essere il nucleo centrale del pensiero contemporaneo occidentale. Andrebbe teorizzato un po’ meglio, ma anche sticazzi.

  12. “92 minuti di applausi!”
    (anche per il gravatar…l’occhiolino più intrigante della storia del cinema)

  13. bakanek0

    Ammore, arrivo tardi, quando ormai ti è sbollito il focoso attapiramento e quindi non non c’è più gusto a rintuzzarti col ghignetto sulle labbra, tipo lotta di galli incazzati (saresti un ottimo gallo e vinceresti sempre).
    Sintetizzo in stile prefico:
    Darei la vita per difenderti, ma anche sticazzi
    Darei la vita per difenderti, ma anche sticazzi
    Darei la vita per difenderti, ma anche sticazzi

    • Non è mai tardi per attapirarsi, soprattutto se presto come stamane.
      Non sono orari per me questi, ammmore. Sento che mi stanno creando profondo nocumento. Profondo.

      La prefica in te stavolta è arrivata a uno dei più alti livelli di sintesi.

  14. il problema di base di questa citazione è che dovrebbe fregare qualcosa di quello che pensano gli altri, certi altri, quegli altri di cui non frega un cazzo.
    un pò troppi.
    e poi mi dicono che sono stronza.

  15. diamanta

    Si ma ora come posso vivere senza sapere… di chi è? 🙂

  16. Solo chi ha ricevuto un secco no potrebbe cadere nella dabbenaggine di mandartici, alimentando le speranze del prossimo. Da condanna all’impiccagione.

  17. Bel post. In fondo esplica l’ “anti” così come Arouet. Contro Voltaire, pro Arouet!

  18. Che poi, a voler essere appena appena un pelino pignoli, Voltaire più che altro era pronto a far morire te se non condivideva le tue idee: era l’intolleranza fatta persona! Sarebbe interessante scoprire chi gli abbia attribuito quella cosa che, oltre ad essere una mastodontica minchiata, è l’antitesi assoluta dell’atteggiamento di quel signore.

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