Pubblicato il

Coloro che, ignorandolo, indossano il dono dell’essere, mi piegano le ciglia dinanzi allo spettacolo muto della distanza.

Sorrido solo a destra con una mano protesa e un gesto di pregiata fattura verso chi si annaspa un minuto di altezza.

Ho la ragione al centro del petto a confermarmi gli occhi.

Mi infilo in una volontà di qualche taglia in meno per sentirmi spogliata di ogni senso e affidarmi all’evanescenza di un nuovo odore.

Pur essendo ovunque, io non ci sono.

Chi mi ama non mi segua.

Annunci

40 risposte a “

  1. Come sei profonda Tilla. Mi son perso ai primi metri.

    • Larga di fianchi, più che profonda.
      Non ti piace perderti?

      • Fianchi larghi? non ti vantare troppo, restiamo sulla poesia…
        Non so se sia bella o brutta, di poesia mi intendo poco, come mi intendo poco di tutto.
        Una cosa la so: che l’occhio torna volentieri (e incuriosito) su quei versi. Non per cercarne un senso razionale, che forse è impossibile trovare; ma per ottenere associazioni con ciò che di imponderabile si muove dentro la mia persona; e che probabilmente trova, perché subito dopo averla percorsa, l’occhio torna a essere disponibile per un nuovo tour, a ricominciare da capo.
        Copio? Non ti arrabbiare, copio…
        La trovi il 3 aprile…

      • Mi auguro VIVAMENTE che nessuno cerchi un senso razionale, perchè il senso posso intuirlo solo io: so a cosa pensavo mentre scrivevo. E poi cercare il senso nelle cose è proprio una rottura di palle.
        Copiami pure.

  2. Erre

    Fantastico, e scritto da dio…

  3. poetella

    aho!
    che te sei bevuta stasera?
    😉

  4. Affidarsi è coraggioso.
    ‘Notte Tilla e un bacio :*

  5. momix

    come si fa a non seguirti nei tuoi deliri?
    mi metto in coda… e abbasso le braccia alle ginocchia per cercare un minuto di raccoglimento.

    che bella canzone!!!!

    • Mò! Sapessi quanto deliro facendo la vaga e dandomi un tono, omettendo di continuo…
      Ma se mi segui ne son lieta perchè sono certa tu sappia ballare.

      La canzone la adoro, anche perchè è la sigla di una serie che mi è piaciuta (cioè più che altro sono persa per il protagonista).

  6. Pochi ignorandolo hanno quel dono………
    Molti credono di averlo e non lo hanno…….
    Un bacione tilla……..

    Marcello

  7. …………… ma, e se non ci fossero discrepanze tra sapere e non fare… delirio !?! 🙂 Bacibaci Tilla

  8. diamanta

    Hai la capacità di trasformare la poesia in prosa lascia che sia se stessa… poesia

  9. rodixidor

    Chi mi odia mi segua ! 🙂

  10. Decisamente, Suprema Tilla. Sono ovunque, ma non ci sono.
    Io non ti seguo, ti sto già aspettando sul fondo del baratro. Perché solo da quaggiù posso vedere quanto sono vani gli sforzi fatti per cercare di correre, volare o saltare più alto. E aspetto.

    • E sempre saranno vani finchè saranno “sforzi”.

      Mio Signore, ove mai tu volessi gettare un occhio fuori dal baratro, io sorriderò a destra e protenderò la mano con un gesto di pregiata fattura.

      • Grazie Tilla, ma prima di usufruire del tuo gesto e del sorriso, devo vedere se distruggere qualcosa di bello (a la Fight Club). Poi ritorno. E usufruisco.

        Uso il tuo bagno/blog per una bel bagno al tabasco ed un bagno di umiltà. Ho riletto la seconda parte del mio precedente commento a qualche ora di distanza ed ammetto che ha meno senso di quello che pensassi.. vaga nelle grandi praterie fra le paludi della minchiata e le frasi ad effetto a banana dei bistrò hippy/indie, in cui ci sono frasi improbabili dette da “artisti” improbabili, tipo:
        “la tazza rotola finché il manzo bruca il cemento” (Piero Pipetta)

        e ti soffermi a pensare se continuare a mangiare o tirare un porco sacrosanto.

        Grazie per l’uso del bagno. Ho anche pulito, mia Sorridente Signora del Pregiato Gesto.

      • Ti sento confuso.

        Niente umiltà, io, priva di senso, ne ho compreso il senso.

        Questa è la tua casa. Fanne ciò che vuoi.

        Sono pessimi giorni anche per me. Brutte notizie. Un anno fa mi avrebbero gettato nel panico, adesso piuttosto mi affilo i canini e per farlo devo sorridere.

  11. bakanek0

    La te stessa che indossi è fatta su misura per te e, lasciatelo dire da chi ha visto di persona, ti sta daddio.
    (quella musica, quella serie, quell’uomo…)

    • Mio unico Ammmore, vestiamoci di lamè e indossiamo parrucche rosa.

      Quell’uomo soprattutto. Due volte l’ho rivista tutta, prendendo appunti con un catino sotto le labbra onde evitare di sbavettare sul tappeto.

      Ma un giorno, alla fine di tutto, ti prenderò con la mia forza maschia e ti porterò in America. Non quella fighetta e scassacazzi dell’East Coast, ma in quella brutta, sporca e cattiva del South West, con gli spazi immensi e la gente che per un sorriso ti regala cose e si decide la vita giorno per giorno.

  12. harahel13

    Io sto seduta, non ti seguo per niente.

    bello davvero!

  13. marco

    I più hanno bisogno di un sarto; i più sono dappertutto ma non esistono, e neanche annaspano.

  14. Urania ⋅

    Eccezionale. Sempre! Applausi. Mi ritiro nel buio caravaggesco..

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...