Nel gruppo di giovani cerebrolesi che mio malgrado ogni tanto devo frequentare, c’è una ragazza con cui ogni tanto mi intrattengo a chiacchierare, essendo l’unica che palesa la presenza di sinapsi all’interno della scatola cranica e che, incredibilmente, conosce persino il congiuntivo.

La settimana scorsa, mentre io ero impegnata con i mandaLini, la medesma doveva svolgere un’attività per lei importante, con alcuni membri della masnada di coglioni. Avrei voluto assisterla, ma in quel giorno dimmerda ero bloccata dai quan, yan, ying, shuo + finte multe e pronti soccorsi.

Quando l’ho chiamata per sapere come fosse andata, ho sentito che le tremava la voce e, dietro mia sollecitazione, in lacrime, mi ha raccontato tutto.

Invece dei pochi che avrebbero dovuto essere con lei, si è presentato tutto il gruppo di testa di cazzo. Accordatisi in precedenza, le hanno impedito di svolgere il suo lavoro, l’hanno sbeffeggiata e derisa, si sono ubriacati e hanno mandato tutto in vacca.

Non solo. Ho scoperto che da gennaio è vittima di bullismo da parte dei pezzi di merda, che alle spalle gliene dicono e fanno di tutti i colori, isolandola quanto più possibile.

E sapete perchè?

Perchè lei è “normale”.

Perchè lei non ha uno smartphone e non usa facebook (incredibile, ma sì, è cominciata così), perchè è ben educata e dice “grazie” “prego” “scusa”; perchè non saluta dicendo “ciauuuuuzzz” e non usa diecimila emoticons nei messaggi; perchè non fa comunella per criticare e sbeffeggiare di continuo gli altri su come sono vestiti o che capelli hanno; perchè non sta sempre a ridere come una cojona con tutti cercando a tutti i costi di fare la simpatica; perchè non fa la gara di quanto sia incapace ad allacciarsi le scarpe o a rompere oggetti; perchè prende seriamente lo studio, è diligente e inutilmente propositiva. E’ normale. E anche carina, fisicamente carina.

Normale.

E io mi incazzo il triplo, perchè i testa di cazzo non sono infanti, hanno un’età compresa tra 19 e 25 anni. E perchè appartengono tutti a famiglie molto molto molto benestanti e infatti non si curano minimamente del loro futuro (qualcuno, peraltro, sa già di averlo assicurato).

E poi sono tutti depressi. Tutti a dire che sono depressi, che hanno problemi… minchia per essere depressi hanno una socialità e una vitalità straordinarie! Forse non sanno bene cosa sia la depressione. Campano su sti cazzo di social network, si inviano messaggi di continuo, scrivono e postano a raffica ovunque. Appena fai notare un errorino grammaticale, ti dicono che però loro hanno problemi di autostima e quindi NON POSSONO essere criticati. No non gliel’ho mai detto che fanno bene ad avere problemi di autostima perchè non valgono un cazzo sotto qualsiasi aspetto. Avrei dovuto?

Sono depressi e apatici, a detta loro, eppure sono boriosi, arroganti, cattivi, critici solo con gli altri. Hanno problemi di autostima, a detta loro, però pensano di essere superintelligenti nonostante non capiscano mai un cazzo.

Io vorrei conoscere i loro genitori, perchè, subito dopo i figli, i miei calci in culo andrebbero lì, con grande possenza.

Poi mi si dice che dovrei avere speranza nelle generazioni future.

Malimortaccivostra.

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